Il logo Memorie Tangibili è stato progettato sulla base di rigorose proporzioni geometriche e un
perfetto equilibrio formale per rappresentare visivamente l’archetipo di un libro, custode iconico della memoria d’archivio. Il posizionamento dell’elemento grafico principale (il libro aperto) e la sua fusione simmetrica con l’anatomia tipografica delle lettere “M” e “T” è definito rigorosamente lungo un asse centrale, assicurando che tutti i vettori siano allineati sulla stessa identica linea di costruzione.
Un’altra versione del logo Memorie Tangibili è composta dal pittogramma con il logotipo.
Lo spazio tra questi elementi è stato calcolato con l’ingombro di una lettera del logotipo, il
lettering “Memorie Tangibili” è costruito su basi geometriche, definendo con
precisione sia la spaziatura tra le lettere che la distanza dal logotipo principale,
secondo le dimensioni stabilite.
Per preservare l’integrità visiva del logo Memorie Tangibili, è stata definita
un’area di rispetto circostante. All’interno di questa zona non è consentito
inserire alcun testo, immagine o altro elemento grafico.
L’area di rispetto è determinata dalle dimensioni della lettera “M” del logo.
Lasciando uno spazio equivalente alla misura della “M” su tutti e quattro i lati, si garantisce che il logo rimanga chiaramente visibile e indipendente da
altri elementi su qualsiasi superficie.
Anche per la versione con logotipo è prevista un’area di rispetto su tutti i lati pari alla dimensione della lettera “M”.
I colori primari del logo Memorie Tangibili sono il dark charcoal (una gradazione di
nero) e il bianco. Per mantenere la coerenza visiva, il logo deve essere applicato in
dark charcoal su sfondi chiari e in bianco su sfondi scuri. In presenza di uno sfondo
chiaro, l’utilizzo del logo scuro segue il codice HEX #1a1a1a.
È stata ideata una griglia geometrica di allineamento rigida che, nell’eventualità di un dual
branding, organizza i due logotipi all’interno di un unico blocco strutturale fisso (Lock-Up).
Questa griglia fissa l’asse mediano orizzontale come linea di costruzione condivisa, assicurando che entrambi i marchi mantengano lo stesso identico peso ottico e una perfetta
simmetria compositiva, impedendo che un’identità prevalga visivamente sull’altra.