Tu mi ricordi, non è ve r o ? Così ho visitato la tua c a sa E tutta quella veri t à che viene dal cuore, s o t tile di rimembranza t e nue, corpulenta di g i o ia di vigore. Sei s t a ta a casa mia? M i h ai aspettato? H o a mmirato Quell' a t t esa fatta di l u c e, quella sp e r anza quella c o noscenza q u el vigore c he avev i q uei reg a l i che m ostra v i di t r at t e n e r e

Claudia, poetessa e ricercatrice ci ha sedotto con le sue parole dedicate ad un mondo misterioso e ricco di elementi naturali e riflessioni.
La scrittrice ha frequentato numerose biblioteche in Italia alle quali racconta di essere molto affezionata, ma il legame con l’Augusta si evince per lei dalla Sala Conestabile, luogo di sapere, di fascino e di tranquillità che ha ispirato la sua vocazione di diventare poetessa.
Nel nostro progetto abbiamo scelto una delle sue poesie per sintetizzare il simbolo da associare a lei come ricercatrice realizzando una poesia visiva a forma di spirale.